Caratteristiche distintive della Burrata di Andria I.G.P.

Loghi della Burrata di Andria IGP, con un formaggio tra le mani e il sigillo

La "Burrata di Andria" Indicazione Geografica Protetta è un formaggio fresco che si distingue per la qualità delle materie prime e la sua lavorazione artigianale. Le sue caratteristiche distintive sono riconosciute e tutelate a livello europeo. Il prodotto si presenta come un sacchetto dalla forma rotondeggiante, realizzato con involucro di pasta filata di colore bianco latte con uno spessore minimo di 2 mm. L’involucro racchiude al suo interno la stracciatella, un ripieno costituito da pasta filata che racchiude il ripieno fatto di panna e sfilacci di mozzarella, la cosiddetta stracciatella.

Parametri e materie prime

La Burrata di Andria I.G.P. è un formaggio prodotto con latte vaccino  e

 ottenuto dall’unione di panna e formaggio a pasta filata.

Le caratteristiche chimico-fisiche richieste per il latte vaccino impiegato sono:


Grasso (p/p): > 3,30 %


Inibenti: assenti


Fosfatasi: se latte crudo positiva se latte pastorizzato negativa.



Proteine (p/p): > 3,20 %


Indice crioscopico: < -520 mc°


Acidità gradi SH %: Compresa tra 6.00 e 8.00 oppure PH compreso tra 6.60 e 6.80.



Cellule somatiche: < 400.000 cell/ml.


Aflatossina M1: < 0,05 ppb.


 Carica batterica mesofila 30 °C:

< 100.000 ufc/ml. SE LATTE PASTORIZZATO

< 300.000 ufc/ml. SE LATTE CRUDO


La panna utilizzata nella composizione della Burrata di Andria è prodotta per centrifugazione da latte o siero di latte fresco. Segue un trattamento di pastorizzazione a temperatura ≥ 75° per 15 secondi per una percentuale di grasso compresa tra il 10 - 20 %; oppure ≥ 80° per 15 secondi per una percentuale di grasso ≥ 20%.

È concessa qualsiasi altra combinazione tempo/temperatura che consenta di ottenere un effetto equivalente (fosfatasi alcalina negativa - ndr), come previsto dal Codex alimentarius commission del FAO/WHO World Health Organization nelle linee guida per la pastorizzazione. Il procedimento si può eseguire anche con panna fresca pastorizzata e/o UHT confezionata e/o loro miscele, nel rispetto dei requisiti microbiologici dettati della normativa cogente.


È vietato l’uso di conservanti.

Caratteristiche fisiche e organolettiche del prodotto finito

Ci sono anche caratteristiche morfologiche, fisico-chimiche, microbiologiche e organolettiche che rendono l’originale Burrata di Andria unica e inimitabile. Si tratta di parametri semplici da constatare, anche per i meno esperti. 

Loghi della Burrata di Andria IGP, con un formaggio tra le mani e il sigillo

La Burrata di Andria I.G.P. deve rispettare i seguenti parametri:



Inoltre, va ricordato che la Burrata di Andria ha una shelf-life limitata, che può variare dai 10-12 giorni fino a 24-25 giorni.


Il peso della Burrata di Andria varia tra 100 g e 1000 g. 

Deve avere un colore bianco latte, con un involucro di spessore non inferiore a 2 mm circa.

La forma deve essere rotondeggiante a sacca, con la caratteristica chiusura apicale (o "testa") di dimensioni variabili, anche minimi.

Il ripieno, la famosa stracciatella, è una massa sfilacciata, ovvero ottenuta con pasta filata «stracciata», immersa nella panna.


Il prodotto finito presenta un’umidità compresa tra il 50% e il 70%.

Gli indicatori valutati dall’Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggio (ONAF) per il riconoscimento dell’originalità includono la fuoriuscita di panna al taglio e la presenza di sfilacci interni di dimensioni variabili.

Al profumo, la Burrata originale si distingue per piacevoli sentori di lattico fresco o cotto, burro e panna.

Tecniche di lavorazione e artigianalità

La produzione segue un processo tradizionale con fasi ben definite e regolamentate:



La produzione della Burrata di Andria si produce utilizzando latte crudo oppure latte pastorizzato a 72 °C per 15 secondi, o con qualsiasi altra combinazione tempo/temperatura che consenta di ottenere un effetto equivalente (fosfatasi alcalina negativa - ndr).


Elenco dei servizi

Origine controllata e tracciabilità

La produzione e il confezionamento della Burrata di Andria I.G.P. devono avvenire esclusivamente nell’area geografica delimitata, che è l’intero territorio della Regione Puglia.

Per garantire la tracciabilità totale del prodotto, ogni fase produttiva viene rigorosamente monitorata e documentata, dall'approvvigionamento del latte (compresi i quantitativi) fino alla caseificazione ed etichettatura. La filiera è sottoposta a controlli da parte di organismi notificati ed è obbligatoria l’iscrizione degli operatori in appositi elenchi gestiti dalla struttura preposta.

Come riconoscere una Burrata di Andria I.G.P. originale?

Etichetta


Deve presentare il logo ufficiale dell’Indicazione Geografica Protetta "Burrata di Andria" e deve recare la dicitura “Indicazione Geografica Protetta” e/o “I.G.P.” in caratteri chiari e indelebili.

Aspetto


Si presenta rotondeggiante a forma sacca con la caratteristiche chiusura apicale di dimensioni variabili.

Spessore


l’involucro di pasta filata bianco latte deve avere uno spessore pari o superiore a 2 mm.

Ripieno


L’interno della Burrata di Andria deve essere composto da con sfilacci di pasta filata irregolari immersi in panna.
Al taglio deve presentare una fuoriuscita di panna.
All'aroma, piacevoli sentori di lattico fresco o cotto, burro, panna

Peso


La Burrata di Andria I.G.P. deve rispettare il range di peso da 100 g fino a 1000 g .

Conservazione


Deve essere conservata a temperatura controllata (4 ± 2 °C)

Differenze tra Burrata di Andria I.G.P. e preparazioni gastronomiche

La Burrata di Andria I.G.P. è un formaggio e come tale si differenzia nettamente dalle preparazioni gastronomiche che pur utilizzando il termine burrata sono realizzate con altri ingredienti o alimenti, o con aromatizzanti, edulcoranti o conservanti. Inoltre, per essere un prodotto originale deve seguire in modo rigoroso il disciplinare di produzione che regola le caratteristiche delle materie prime, il metodo produttivo, la zona di produzione e le caratteristiche organolettiche.



Prodotti simili possono essere realizzati con ingredienti alternativi o in maniera completamente industriale, o con processi differenti o al di fuori del territorio pugliese. L’ Indicazione Geografica Protetta e il relativo sistema di controlli, garantisce quindi al consumatore l’origine, la genuinità, il legame con il territorio e la tradizione produttiva, la completa tracciabilità, elementi che non sono assicurati da quei prodotti che pur richiamandone il nome nulla hanno a che fare con il prodotto originale: la Burrata di Andria.